Fondazione A.R.C.A., in collaborazione con Parco Natura Viva, presenta una mostra su come lo sfruttamento della fauna selvatica sta mettendo in pericolo il nostro Pianeta e noi stessi.La mostra si pone l’obiettivo di informare sui diversi aspetti del “consumo di natura”, ma punta anche a rendere consapevole il pubblico riguardo un utilizzo sostenibile e rispettoso degli ecosistemi. La mostra si articola in un percorso con pannelli informativi presso il Parco Natura Viva e approfondimenti multimediali.
L’arrivo di COVID-19 nelle nostre vite e la situazione che stiamo vivendo da oltre un anno ci impongono di riflettere sul rapporto uomo-natura.
Uno sfruttamento scellerato della fauna selvatica aumenta le opportunità per patogeni a noi estranei di fare il così detto “salto di specie” verso l’uomo, come è accaduto con SARS-CoV-2. La pandemia ha portato a livello locale e globale a mettere in discussione il nostro rapporto con le specie che condividono con noi il pianeta, in particolare il nostro sfruttamento della fauna selvatica. Conoscere il modo in cui Uomo e Natura si interfacciano e a volte entrano in conflitto, è la base per comprendere come il modo in cui ci relazioniamo con la fauna può avere effetti devastanti a livello globale.
Nel video, il prof. Telmo Pievani, dell’Università degli studi di Padova, ci fa scoprire come l’interazione tra Uomo e Natura può avere effetti negativi sul nostro ecosistema.
La mostra, allestista all’interno di Parco Natura Viva, sarà accessibile dal 27 luglio fino a fine settembre 2021 con ingresso gratuito per i visitatori del Parco in possesso del biglietto.
La mostra nasce da una idea di Cesare Avesani Zaborra ed è stata curata da Federica Avesani Zaborra, Katia Dell'Aira, Tommaso Sandri e Marta Tezza.
La realizzazione è stata possibile grazie al sostegno di The Nando and Elsa Peretti Foundation